Campo dei Fiori: escursione al Forte d’Orino

Forte d'Orino

PARTENZA: Comerio VA (380 mt)
ARRIVO: Forte d’Orino (1139 mt)
DIFFICOLTA’: T E
DISLIVELLO: 759 mt
TEMPO DI PERCORRENZA: 3 ore (per tutto il giro ad anello)
QUANDO: evitare le giornate troppo calde
PERCHE’: per ammirare uno splendido panorama e le grotte carsiche

Questa semplice escursione parte dal comune di Comerio da dove si seguono le indicazioni per la località Chignolo, i primi dieci minuti si svolgono sulla carrozzabile fino ad arrivare a Chignolo da dove parte il sentiero 11. Il percorso per arrivare al Forte è ben segnalato, si svolge quasi tutto nel bosco; a tratti è ripido e può risultare anche un po’ noioso.
E’ un’escursione da affrontare come fosse una gita: con passo moderato e godendosi l’ombra che vi accompagnerà per quasi la totalità del tragitto.
Arrivati al Forte d’Orino (è rimasto solo qualche masso) è d’obbligo godersi lo splendido panorama sulle Alpi e i laghi.

Lasciandovi alla sinistra il Forte, continuate per un sentierino poco segnato che, dopo pochi metri,si congiunge con la ex camionabile militare della Linea Cadorna, percorrete quest’ultima fino ad incrociare sulla vostra destra il sentiero 12 che scende ripido verso valle.
Dopo pochi minuti di ripida discesa nel bosco potrete ammirare una delle parecchie cavità carsiche presenti nel parco, continuando per il percorso arrivereta ad un bivio da dove, con una piccola deviazione di pochi metri, potrete raggiungere la Grotta Remeron, a differenza della prima, questa viene aperta in alcune occasioni al pubblico; per maggiori info vi consigliamo il sito web ufficiale della Grotta Remeron.
Ritornati al vostro sentiero, proseguite la vostra discesa fino ad arrivare ad un incrocio, girate a destra imboccando il sentiero 10 e proseguite fino ad incrociare il percorso 11 da cui eravate saliti, si gira a sinistra per scendere e ritornare al punto di partenza.

Escursione adatta a tutti, vi consigliamo, nel caso foste automuniti, di lasciare l’auto a Chignolo per evitare i primi 10 minuti del percorso che si svolgono sulla carrozzabile.

Quarto Trekking Fotonaturalistico nel Parco Nazionale Gran Paradiso

Nel cuore del Parco Nazionale Gran Paradiso, dove stambecchi, camosci, marmotte e tanti altri animali, immersi in una natura incontaminata, trascorrono indisturbati le loro giornate in alta quota tra le prime fioriture della primavera, Enzo Massa Micon, guardaparco, guida e fotografo naturalista e Roberto Andrighetto, guida e fotografo esperto in caccia fotografica, organizzano con la Cooperativa Habitat e la Maison de la Montagne, un trekking fotonaturalistico.

Il trekking che si svolgerà a Pont di Valsavarenche dal 28 aprile al 1 maggio, dedicato agli appassionati di fotografia naturalistica ma anche di appassionati di altri generi fotografici che desiderano scoprire i segreti, il fascino e le tecniche per fermare, con uno scatto, i momenti del meraviglioso mondo dell’aspra natura di alta montagna.

Gli itinerari, alla portata di tutti, verranno scelti in base agli avvistamenti della fauna i giorni precedenti il trekking, ed anche in base alle zone dove le prime fioriture d’alta quota iniziano ad impreziosire le praterie alpine e le rudi rocce dei versanti.

Alle attività sul campo seguiranno, durante le serate, le videoproiezioni della documentazione raccolta da ciascun fotografo, con commenti, raffronti e valutazioni.

E’ anche prevista una breve escursione notturna, sia per fotografare, sia per conoscere, sotto la guida di un esperto, i segreti della volta celeste e il mistero delle costellazioni.

La base logistica sarà l’Hotel Gran Paradiso di Pont di Valsavarenche (www.hotelgparadiso.com), a 2000 m. di quota, da dove si partirà per le escursioni e dove si svolgeranno le attività di proiezione e discussione delle immagini realizzate da tutti i partecipanti.

Per ricevere ulteriori informazioni potete contattare Enzo Massa Micon al numero 3473386852, email e.massa@fastwebnet.it; oppure Roberto Andrighetto al numero 3475214808, email r.andri@fastwebnet.it

LE MONTAGNE DIVERTENTI

Viaggio fra le vette dimenticate

Le montagne divertenti

GENERE: Alpinismo
TITOLO: Le montagne divertenti
AUTORE: Beno (Enrico Benedetti)
EDITORE: edito in proprio
ANNO: 2006
FORMATO: 22,5 x 16
PAGINE: 286
FOTO: colori
PREZZO: € 20,00

RECENSIONE

Una proposta editoriale particolare, che esce dai canoni di guida a cui ultimamente ci siamo abituati: piccolo formato, descrizioni sintetiche, schemi e disegni molto efficaci ma in bianco e nero, fotografie assenti o ridotte al minimo (soprattutto per ragioni di costo!).

Il libro di Enrico Benedetti (Beno per gli amici), giovane alpinista valtellinese, pur rimanendo molto maneggevole è di formato più ampio, è letteralmente infarcito di foto e disegni a colori, accanto alle descrizioni delle vie offre ampie pagine dedicate a racconti, aneddoti, curiosità relative alle vie stesse, le schede sintetiche degli itinerari sono anch’esse più ricche ed articolate di quanto non siano abitualmente. Insomma la personalità e l’esperienza dell’autore emergono ovunque, a volte addirittura erompono. Ma forse è proprio così che deve essere, sempre: in fondo un libro, ancorché di una guida si tratti, DEVE comunicare al lettore la passione che ha animato l’autore nel redigerla. E qui la passione è davvero tanta. Continue reading

La Linea Cadorna con un Accompagnatore di media Montagna

Linea Cadorna

Vi segnaliamo questa iniziativa del nostro amico Enrico, è l’occasione per partecipare gratis ad un’escursione con un accompagnatore di media Montagna.

Domenica 25 Febbraio 4 Marzo “Uomini e Montagne” vi invita a partecipare ad una escursione tra le trincee ed i tunnel della Linea Cadorna. L’iniziativa è aperta a tutti ed è gratuita ma è necessario comunicare la propria adesione via mail scrivendo a info@uominiemontagne.com oppure contattando Enrico Giammaria al 3498325693.

Una semplice escursione tra le trincee del 1917 volute dal Generale Cadorna e mai utilizzate in battaglia.
Proprio grazie alla mancata operatività della linea lo stato di conservazione delle trincee è eccezionale e permette di vivere una giornata completamente immersi nella vita del fronte.
I camminamenti sembrano appena dismessi e il cemento armato delle cannoniere appena posato: a quasi cento anni sembra ancora di vedere le scene di vita militare e le fatiche che dovettero soffrire i soldati per costruire un’opera così imponente.
L’escursione passerà attraverso tunnel, postazioni per obici e mitragliere scavate nella roccia viva, attraverso fittissimi boschi di faggi e creste dall’impareggiabile vista sul Ceresio e le Alpi svizzere.
L’escursione non è impegnativa ed è adatta a tutti, soprattutto a coloro che si avvicinano per la prima volta alla montagna. Per maggio informazioni visita il sito Uomini e Montagne.