Per favore non chiamatelo trekking urbano

Anche a me piace camminare per le città, senza avere una meta e senza avere una guida (umana, cartacea o digitale) che mi dica cosa vedere, cosa guardare, cosa comprare, dove bere e dove mangiare. Mi piace entrare in un ristorante e notare che nessuno ha una delle due famose guide appoggiata sul tavolo o entrare in un bar e fare quattro chiacchere con un anziano piuttosto che in un lounge bar frequentato da ragazzi alla moda. Mi piace fotografare quello che non trovi sulle cartoline, visitare chiese e musei secondari o sedermi sulla panchina di un parchetto non menzionato dalle guide.

In poche parole: anche a me piace passeggiare ma, per favore, non chiamatelo trekking urbano.

 

Campi wilderness in Val Grande


(Foto: Archivio Parco Nazionale Val Grande)

In primavera e in estate,alcune settimane di studio, conoscenza e tutela della biodiversità del Parco Nazionale Val Grande all’insegna della natura e dell’avventura in collaborazione con LIPU e Associazione InAlp

I Campi Wilderness rientrano nel progetto “Un habitat per quattro stagioni – studio conoscenza e azione sulla biodiversità degli ambienti aperti alpini” cofinanziato dalla Fondazione Comunitaria del Verbano Cusio Ossola.

Campi biodiversi
Quando
7-11 aprile
27 aprile- 1° maggio
26-30 maggio
19-25 agosto
26 agosto-1° settembre
Cosa e dove
Campo di ricerca scientifica, con censimento della flora e realizzazione di un erbario e interventi di manutenzione tra faggete e alpeggi abbandonati all’alpe Pian di Boit, a 1122 metri di altezza.

Trekking dell’aquila
Quando
2-8 luglio
8-14 luglio
15-21 luglio
Cosa e dove
Osservazione di rapaci e galliformi, fototrappolaggio e attività di recupero del pascolo e di pulizia dei sentieri all’alpe Straolgio a 1803 metri di altezza. Durante il campo sono previsti i trekking al vallone di Straolgio, alla Bocchetta di campo e al monte Pedum.

Costo e sistemazione
I campi costano 150 euro (5 giorni) o 200 euro (7 giorni) e sono comprensivi di vitto alloggio, guida ambientale, attrezzatura di lavoro e assicurazione. Le spese per arrivare sul luogo di ritrovo non sono incluse. I partecipanti dovranno raggiungere le località indicate autonomamente. E’ richiesto spirito di adattamento. I campisti dormiranno in un bivacco autogestito ed è richiesto il sacco a pelo.

Come arrivare
L’Alpe Pian di Boit si raggiunge a piedi da Cicogna – la piccola “capitale” della selvaggia Val Grande – che conta poco più di 10 residenti stabili – in circa 3,5 ore attraverso un percorso che costeggia le limpide acque del Rio Pogallo. Cicogna è a circa 15 km da Verbania Trobaso.
L’Alpe Straolgio si raggiunge in circa 3 ore a piedi dalla Val Loana, una laterale della Val Vigezzo che si imbocca dal paese di Malesco.

Per informazioni: Ente Parco Nazionale Val Grande, Tel. 0324/87540 – E-mail: info@parcovalgrande.it

La bibbia del fai da te outdoor

Bisogna conoscere la lingua inglese (ma una traduzione con il traduttore di google dovrebbe bastare), bisogna ricordarsi di convertire i pollici in cm, bisogna avere una certa propensione al fai da te e, in alcuni caso, anche un po’ di coraggio: Homemade Outdoor Gear è un must per chi vuole cimentarsi nell’auto produzione di accessori per l’escursionismo. Si va dalla lampada frontale a LED fino alle vere e proprie tende, passando dai sacchi letto e gli zaini.

Se vi siete cimentati già in una di queste “avventure” fatemelo sapere, sono veramente curioso.