Dolomiti d’inverno

100 e più itinerari scialpinistici
Alta Via Bianca delle Dolomiti

dolomiti d'inverno

GENERE: Guida scialpinistica
TITOLO: Dolomiti d’inverno
AUTORE: G. Sani
EDITORE: Tamari Montagna Edizioni
ANNO: 2005
FORMATO: 17×11,50
PAGINE: 494
FOTO: col. e b/n
PREZZO: € 22
ISBN: 8880431242
RECENSIONE

Una guida che promette davvero una scorpacciata di discese per gli appassionati dello sci oltre la pista. Giampaolo Sani, alpinista bellunese autore di numerose pubblicazioni e articoli sulle sue Dolomiti, sia in versione estiva che invernale, torna ad offrirci una golosissima raccolta di itinerari scialpinistici disseminati lungo l’intero territorio dolomitico.

Scorriamo l’indice e partiamo dalle Dolomiti di Sesto, passiamo ai Cadini di Misurina e Tre Cime, poi l’Ampezzano con il Cristallo e le Tofane, in Alto Adige con il Gruppo di Sella, la Marmolada, quindi in Veneto sulle Pale di San Martino, e poi Civetta, Pelmo, Antelao, Tàmer, Schiara, fino al margine dolomitico meridionale delle Alpi feltrine. Non è un quadro magnifico, una stupefacente raccolta di suggestioni per le uscite primaverili?


Come anche l’autore chiarisce nell’introduzione, la selezione degli itinerari è stata necessaria, e ad alcuni comprensori magari più noti, e forse più “documentati”, si sono preferite zone meno conosciute e più sorprendenti.
Per ogni area sono indicati più itinerari, ciascuno introdotto da una bella descrizione che lo contestualizza; poi i dati tecnici: dislivello, tempo di salita (o tempo complessivo di percorrenza se si tratta di itinerario ad anello o traversata), difficoltà (secondo le scale di Traynard e di Blanchere), esposizione, accesso.

Sufficientemente estesa e dettagliata la parte descrittiva del percorso di salita e discesa, mentre le note conclusive contengono segnalazioni e particolari assolutamente non trascurabili. Foto per lo più in bianco e nero accompagnano ciascun itinerario, spesso riportando il tracciato, mentre in fondo al volume è raccolta la cartografia relativa a ciascuna area trattata.
Ma i motivi di soddisfazione non sono finiti: nel volume trova posto anche l’Alta Via Bianca delle Dolomiti, un originale percorso scialpinistico a tappe che segue a grandi linee il tracciato estivo dell’Alta Via n.1, permettendo di attraversare le Dolomiti da Belluno al lago di Braies. La guida descrive esaurientemente l’intero trek “in bianco”, articolato in sei tappe, per alcune delle quali sono suggerite una variante scialpinistica facile e una difficile, dislivello, tempo di percorrenza, posti tappa.

Periodo ideale? Secondo l’autore febbraio e marzo potrebbero rivelarsi tra i mesi più adatti. E dunque via!

Un suggerimento di approfondimento?
M. Gallo – F. Tremolada, Sci-avventura nelle Dolomiti, Vicenza 2003
G. Sani, Scialpinismo nelle Dolomiti, Sommacampagna 2001
M. Gallo, Le nevi delle Dolomiti 2, Verona 1994
F. Gionco – A. Malusardi, Dallo Stelvio a San Candido 112 itinerari scialpinistici nelle Alpi Centro Orientali, Torino 1998

Potete trovare questo e altri libri presso: Monti in città

Vuoi commentare questo articolo o iniziare una discussione su un argomento che ti interessa? Iscriviti al Forum Trekking LAB!

Vuoi essere avvisato tutte le volte che Trekking LAB viene aggiornato? Iscriviti a Trekking LAB!