Il Torrione Porro e i larici millenari
PARTENZA: Chiareggio SO (1612 m)
ARRIVO: Torrione Porro (2435 m)
DIFFICOLTA’: EE
DISLIVELLO: 900 m in salita - 900 m in discesa
TEMPO DI PERCORRENZA: 5h00 per il giro ad anello. (Chiareggio - Torrione Porro - Lago Pirola -Chiareggio)
QUANDO: da giugno a ottobre (innevamento permettendo).
PERCHE’: per il panorama sul Ghiacciaio del Ventina e sul Disgrazia e per i larici monumentali.
Lasciata l’auto nel grande parcheggio in riva al torrente Mallero si inizia a camminare seguendo le indicazioni per il Rifugio Gerli (ex Porro) e il Rifugio Ventina. Appena superato il torrente grazie al ponte ci si immette nella carrozzabile sterrata che sale dolcemente fino al rifugio percorrendo la parte terminale della Valle Ventina. (1h00; T – Adatto anche ai bambini e ai neofiti)
Dal rifugio si continua per un centinaio di metri in direzione del sentiero glaciologico e del rifugio ventina. Alzando lo sguardo alla nostra sinistra ci appare già la nostra meta: la vetta del Torrione Porro sovrasta il rifugio con la sua parete strapiombante e apparentemente inarrivabile. In prossimità della grande ed evidente zona di sfasciumi si prende il sentiero (perfettamente ripristinato nel 2007) che sale rapidamente con tornanti e scalini in legno attraverso una piccola macchia di pini mughi. Inspirate profondamente perché il profumo di queste splendide conifere è inebriante! Il sentiero finisce in prossimità di un pianoro coperto di sfasciumi a quota 2050 (seguite i bolli bianco-rossi e attenzione a dove mettete i piedi soprattutto se le rocce sono bagnate) per poi riprendere dopo circa trecento metri tra macchie di verde e rocce sparse.
Ci troviamo su di un piccolo altopiano a quota 2130 m punteggiato da grossi larici dall’aspetto malandato e molti tronchi, ormai anneriti dagli anni, sono a terra. Questa è una zona molto particolare perché molti degli alberi che ci circondano sono ultra centenari e alcuni hanno superato il millennio: fatevi un giro per ammirarli prima di proseguire con la salita.
Si risale seguendo i bolli verso sinistra (indicazioni per il Bocchel del Cane 2551 m) verso la tipica roccia dalla forma che ricorda la testa di un cane. Arriviamo in breve a due massi con le scritte “TORRIONE” a sinistra e “LAGO” a destra. Il Torrione Porro visto da qui perde tutta la sua imponenza e la salita alla sua vetta richiede ancora 30 minuti su facili sfasciumi molto adagiati. Il panorama dal tempietto sulla cima è però semplicemente stupendo. Con un colpo d’occhio spaziamo dal maestoso Disgrazia fino al Passo del Muretto e tutte le vette più famose di queste valli: il Sissone, il Cassandra, il Piz Forà il Pizzo Muretto e in lontananza anche parte del Bernina che svetta con i suoi 4049 metri. Praticamente l’intera Val Malenco è ai nostri piedi. Nelle giornate di sole il Lago Pirola visto da quassù acquista un bel color turchese che spicca tra i grigi delle rocce tutte attorno. Torniamo sui nostri passi per scendere di nuovo al bivio e questa volta svoltiamo in direzione del lago. Troviamo in breve un altro bivio: andando a sinistra si attraversa una zona di grossi sfasciumi che richiedono un po’ di attenzione; seguendo questo sentiero arriviamo in riva al Lago Pirola (2283 m).
Aggirandolo a sinistra si raggiunge la diga artificiale che si affaccia sulla Val Malenco; fatte le foto di rito allo specchio d’acqua possiamo cominciare la discesa. Non seguire il sentiero che punta ad una bocchetta oltre il camminamento della diga: finisce in un canalone.
Per la discesa bisogna puntare alla casetta dei guardiani della diga, seguendo i segnavia bianco – rosso – bianco. Perdiamo circa 200 metri di quota ed arriviamo all’Alpi Pirola con le sue belle baite e la sua bella cascata. Da questi prati le possibilità di discesa sono due. La prima, più breve, segue il sentiero che piega a sinistra per scendere poi fino alla strada sterrata che abbiamo percorso da Chiareggio uscendo proprio a pochi metri dal Rifugio Gerli – Porro.
La seconda possibilità, più lunga ma più interessante, prende il sentiero chiaramente indicato da una freccia con scritta “Alpe Zocche – Chiareggio”. Ci portiamo quindi al limite inferiore dei prati per trovare il percorso che si inoltra tra i larici. Attraversiamo un piccolo torrente con relativa cascata e continuiamo la discesa superando radure che regalano belle vedute sul Pizzo d’Entova e sull’abitato di Chiareggio. Bisogna fare attenzione a qualche tratto di sentiero reso scivoloso dall’acqua abbondante: delle corde fisse aiutano la progressione. Prima di arrivare nuovamente al ponte sul Mallero attraversiamo anche l’Alpe Zocche (1775 m): da qui si taglia a sinistra in direzione della baita ai confini con il bosco si affrontano gli ultimi metri di discesa.
Note: una bellissima variante per i più allenati può essere la salita al Rifugio Gerli Porro passando dall’Alpe Senteri e dall’Alpe Zocca. L’itinerario si snoda all’interno della foresta di larici ed abeti per poi uscire sugli alti pascoli sotto alla Punta Ventina: molto bello. Per prendere questo sentiero bisogna raggiungere l’Alpe Forbicina, all’imbocco della Val Sissone. Appena superato il ponte di legno sul torrente prendere il sentiero che sale proprio davanti al guado. L’imbocco del sentiero può risultare faticoso da trovare a causa della vegetazione molto fitta ma è ben segnalato. 2h00 fino al rifugio Gerli. EE
Raggiungere Chiareggio:
In auto: Da Lecco prendere la SS 38 delle Gallerie e seguire le indicazioni per Sondrio e Valtellina. Raggiunto il capoluogo di provincia alla prima rotonda si svolta a sinistra in direzione Chiesa in Val Malenco. Da qui si continua a salire e si raggiunge Chiareggio dopo 12 Km. (160 Km da Milano)
Con i mezzi pubblici: da Milano raggiungere in treno Sondrio. Dal piazzale della stazione partono i bus per Chiesa con diramazione anche per Chiareggio (molto pochi in estate).
Link utili:
Informazioni, attività e proposte in Val Malenco
Cartografia:
Cartina Kompass n.93 - Bernina Sondrio
Vuoi commentare questo articolo o iniziare una discussione su un argomento che ti interessa? Iscriviti al Forum Trekking LAB!Vuoi essere avvisato tutte le volte che Trekking LAB viene aggiornato? Iscriviti a Trekking LAB!
Trekking LAB English Version