Otto metodi d’orientamento

Anche se non avete nessuna intenzione di scalare l’Everest, siete soliti frequentare sentieri frequentatissimi e l’unico vostro obiettivo è raggiungere un rifugio per mangiare un piatto di polenta e bervi un buon bicchiere di vino, qualche rudimentale metodo d’orientamento è sempre utile.
Vi proponiamo 8 strumenti per orientarsi:
- Sole: sorge ad Est, tramonta ad Ovest e a mezzogiorno si trova a Sud. Metodo semplice ma perfetto solo nel giorno dell’equinozio di primavera e nel giorno dell’equinozio d’autunno, comunque utile per avere una minima idea.
- Luna: un vecchio detto popolare dice: Luna crescente, gobba a ponente (Ovest), luna calante, gobba a levante (Est), ma come sapere se è crescente o calante? Giochiamo con le lettere, se la Luna è a forma di C Decresce (Luna calante) se è a forma di D Cresce (Luna crescente).
- Stelle: vi segnaliamo un link dove viene ben spiegato come trovare la stella polare.
- Muschio: solitamente si forma sulla parte rivolta a Nord dei tronchi degli alberi e delle rocce.
- Neve: tende a sciogliersi di più nel versante Sud/Ovest.
- Bastone: piantatene uno nel terreno rivolto verso il sole in modo che non proietti nessuna ombra, dopo mezz’ora l’ombra che si formerà indicherà l’Est.
- Parabole: ebbene si, se trovate una baita con parabola sappiate che molto probabilmente la parabola punta a Sud ( 13 gradi più ad Est).
- Bussola: è sicuramente il metodo più sicuro e preciso!
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Eight orienteering methods