Bisogna sempre fotografare?

Ammetto che l’ispirazione per questo post me l’ha data la vicenda dei due turisti italiani (per fortuna oramai uno solo) rapiti in India dopo aver fotografato delle donne che facevano il bagno al fiume. Non voglio in nessun modo scusare i ribelli maoisti, anzi, approfitto dell’occasione per esprimere tutta la la mia solidarietà a Bosusco, i suoi familiari e tutte le persone a lui vicine.

Dal caso estremo appena citato alla foto del monumento di cui già esistono migliaia di cartoline e foto on-line; mi chiedo se la foto, in alcuni casi, non sia altro che un inutile trofeo paragonabile alle corna di cervo dei cacciatori (sono stato a Parigi, ecco la Torre Eiffel! Sono stato in Africa, guarda come sono poveri!). Voi come la pensate?

Passeggiare a Genova

Sabato scorso ho avuto il piacere di farmi un paio di passeggiate tra i vicoli (o caruggi) di Genova, uno dei posti migliori per abbandonarsi ad una di quelle belle camminate senza meta da me già decantate.

Nel pomeriggio i caruggi esplodevano di gente visto che al normale “cazzeggio” del sabato si sono aggiunte le persone che avevano partecipato alla manifestazione di Libera. Alla sera, purtroppo, se si escludono alcuni vicoli con locali alla moda, tutto il centro storico diventa deserto, frequentato solo da gente poco raccomandabile.

Non credo servano grandi investimenti o leggi speciali, basterebbe, qui come in tanti altri luoghi d’Italia, organizzare delle belle passeggiate. Che ne dite?

 

Adrenalina in crescita

Se avete una bici a scatto fisso Aldone non potete non conoscerlo. Vi segnalo il suo nuovo blog Adrenalina in Crescita, dove è possibile trovare consigli utili a chi vuole avvicinare i propri figli a sport, come lui stesso definisce, “alternativi”, tra cui  l’arrampicata, un metodo come un altro per avvicinare i più piccoli alla montagna. Io sono un tranquillone avverso all’adrenalina, ma si sà, ai bimbi servono emozioni un po’ più forti di uno splendido paesaggio o della quiete di un sottobosco.